Versione 9.0.0 · build 2251 · 22 ottobre 2026

Mold Simulator e Frame Simulator 9

Le voci dell’elenco ufficiale delle novità, raggruppate per tema e per programma, con una spiegazione di cosa cambia nel lavoro quotidiano e, dove utile, le schermate della versione 9 in italiano.

Tutti i programmi Frame Simulator e Mold Simulator Mold Simulator PRO e DYNAMIC, 2D e 3D Mold 3D solo versioni 3D Mold Dynamic solo versioni DYNAMIC

Intelligenza artificiale e automazione

Le quattro novità che riducono il lavoro di preparazione del modello: materiali, contorni e scelta del modello di progetto si impostano in automatico, e un assistente AI può guidare il programma.

Gli assistenti AI possono ora guidare il software tramite il server MCP integrato

Tutti i programmi

Mold Simulator e Frame Simulator 9 contengono un server MCP (Model Context Protocol), chiamato Heatsim, che mette a disposizione di un assistente AI i comandi del programma. Con Claude Desktop, Claude Code, ChatGPT, Cursor, VS Code o Codex collegati, l’assistente legge il progetto aperto e può lavorare nel software: importare un DXF, assegnare materiali e contorni, generare un ponte termico con il Bridge Generator, simulare, leggere i risultati e impaginare un report.

Si possono fare richieste come si farebbero al supporto tecnico: controllare le impostazioni di un calcolo e spiegare cosa correggere, oppure variare lo spessore dell’isolante finché scompare il rischio muffa. Le risposte si basano sul progetto e sui risultati reali, non su valori generici.

Il server si avvia con il pulsante Heatsim in basso a destra nella barra della vista, che resta evidenziato mentre è attivo. Al primo avvio la finestra Connetti un assistente IA configura il client. Per averlo sempre attivo si può avviare il programma con l’opzione -mcp. Non serve il plugin di scripting.

Requisiti. Il collegamento MCP funziona con l’abbonamento Aggiornamenti & Upgrade attivo. L’assistente AI (Claude, ChatGPT o altro) è un servizio dell’utente.

Barra in basso a destra della vista: l'ultimo pulsante (evidenziato in arancio) avvia e ferma il server Heatsim.
Barra in basso a destra della vista: l’ultimo pulsante (evidenziato in arancio) avvia e ferma il server Heatsim.

Nuovo riempimento automatico dei materiali delle regioni della sezione con revisione dei casi incerti

Tutti i programmi

Il pulsante Compilazione automatica nella scheda Aree classifica ogni regione chiusa del disegno e propone il materiale più probabile, con un modello addestrato su sezioni reali di serramenti e ponti termici. Prima di partire si indicano:

  • tipo di progetto (per esempio serramento oppure finestra + costruzione);
  • se il disegno contiene aree adiabatiche;
  • sistema del telaio: legno, PVC, alluminio, legno-alluminio o automatico;
  • trattamento del pannello isolante EN ISO 10077-2 (per il calcolo di Uf);
  • soglia di fiducia sotto cui il programma chiede conferma (80% di default) e ordine delle librerie in cui cercare.

Il risultato si apre in una tabella di revisione: prima le regioni incerte, poi quelle riempite in automatico, infine quelle lasciate vuote come cavità. Per ogni regione si vedono dimensioni, confidenza e materiale proposto. La lente porta la vista sulla regione, la ricerca rapida trova un altro materiale e la scelta si può estendere a tutte le aree con lo stesso nome o colore. Ci sono annulla e ripeti.

Se si rilancia la compilazione su un progetto già riempito, i materiali presenti vengono rivalutati ma restano proposti come scelta. Rispetto alla versione 8 non serve più dare nomi particolari ai layer dei retini nel DXF.

Da sapere. La compilazione è un punto di partenza: il risultato va sempre controllato, soprattutto su distanziatori, sigillanti e fessure sottili tra le parti del telaio. Le etichette dei materiali (sezione Modellazione) aiutano a farlo in pochi secondi.

Le opzioni della compilazione automatica.
Le opzioni della compilazione automatica.
La tabella di revisione: le righe in grigio sono sotto la soglia di fiducia e vanno confermate o corrette.
La tabella di revisione: le righe in grigio sono sotto la soglia di fiducia e vanno confermate o corrette.

Le condizioni al contorno possono ora essere assegnate automaticamente con un clic

Tutti i programmi

Il pulsante di assegnazione automatica nella scheda Contorno assegna il contorno interno alle facce sul lato caldo e quello esterno alle facce sul lato freddo, leggendo la direzione del flusso e le temperature dei contorni impostati dal modello di progetto. Riconosce anche gli scenari con un terzo ambiente: il terreno sotto un pavimento, un locale non riscaldato in un angolo della sezione (chiede in quale) e il nodo di posa, dove assegna il contorno interno del serramento a telaio e vetro.

I contorni adiabatici di taglio e di simmetria non vengono mai assegnati in automatico: se la sezione non ne ha, il programma lo segnala e chiede di metterli prima a mano. Il risultato va guardato nella vista contorni e corretto dove serve; funziona meglio partendo dal modello di progetto giusto.

L'avviso quando mancano i contorni adiabatici.
L’avviso quando mancano i contorni adiabatici.
Posa UNI 11979 E.8 dopo l'assegnazione automatica: interno (rosso), esterno (blu), interno serramento (verde), tagli adiabatici (nero).
Posa UNI 11979 E.8 dopo l’assegnazione automatica: interno (rosso), esterno (blu), interno serramento (verde), tagli adiabatici (nero).

Suggerimento automatico del modello all’importazione di un disegno DXF 2D

Tutti i programmi

Fino alla versione 8, per importare correttamente un DXF bisognava scegliere prima il modello di progetto adatto, che imposta contorni, direzione del flusso e norme di calcolo. Ora il programma analizza il disegno importato, per esempio se contiene un serramento o una parte controterra, e suggerisce il modello di progetto corrispondente. L’utente conferma o sceglie un modello diverso.

Modellazione e materiali

Strumenti per controllare e assegnare i materiali più in fretta.

Etichette con il nome del materiale e linee guida per tutte le aree riempite, in 2D e 3D

Tutti i programmi

Un pulsante nella barra della vista mostra un’etichetta per ogni area riempita, con nome e conducibilità del materiale, collegata all’area da una linea guida. Le etichette si dispongono ai bordi della vista, così restano leggibili anche per strati di pochi millimetri. Si può mostrare un’etichetta per ogni area o una per ogni materiale, ed escludere le cavità.

Funzionano nelle viste di aree, contorni e simulazione, in 2D e in 3D. Servono per verificare a colpo d’occhio cosa ha assegnato il riempimento automatico e per preparare immagini chiare da mandare al cliente.

Giunto di posa UNI 11979 E.8 (controtelaio in mezzeria, XLam con cappotto) con le etichette dei materiali: tra parentesi la conducibilità λ in W/(m·K).
Giunto di posa UNI 11979 E.8 (controtelaio in mezzeria, XLam con cappotto) con le etichette dei materiali: tra parentesi la conducibilità λ in W/(m·K).

Ricerca rapida del materiale mentre si digita il nome nel pannello materiali

Tutti i programmi

Nella libreria dei materiali basta digitare una parte del nome: l’elenco si filtra mentre si scrive, senza scorrere cartelle e sottocartelle. La stessa ricerca è disponibile nella tabella di revisione del riempimento automatico.

Calcolo e risultati

Simulazioni più rapide, controllo della mesh e risultati più completi sulle intercapedini.

Simulazioni molto più veloci

Tutti i programmiMold 3D

Il guadagno maggiore è in 3D, dove il lavoro sulla meshatura e sul calcolo ha ridotto molto i tempi e reso le simulazioni più stabili (vedi anche il raffinamento adattivo nella sezione Mold Simulator 3D). In 2D, nei casi più pesanti, come le cavità ISO 15099 con radiosity, il programma aggiunge da solo i passaggi di calcolo necessari invece di suddividere ancora la mesh, con tempi più brevi a parità di precisione.

Impostazione della lunghezza massima dei segmenti della mesh nelle simulazioni 2D

Tutti i programmi

Nelle impostazioni avanzate di simulazione c’è il nuovo parametro Massima lunghezza segmento: il generatore della mesh 2D non crea lati più lunghi di questo valore. È utile nei modelli molto estesi, come i ponti termici con il terreno, dove permette una mesh adeguata senza aumentare molto i passi di suddivisione.

Il valore predefinito (1 km) lo lascia di fatto inattivo. In un modello controterra un valore indicativo è 2000 mm.

Errore di flusso ISO 10211 C.2 più accurato nelle simulazioni

Tutti i programmi

Tra i risultati il programma riporta l’errore di convergenza richiesto dalla UNI EN ISO 10211, appendice C.2 punto d): la somma dei valori assoluti dei flussi entranti, calcolata con n e con 2n nodi, non deve differire di più dell’1%.

| Σ|Φ|2n − Σ|Φ|n |Σ|Φ|n ≤ 1 % Φ flussi termici entranti nel modello; n numero di nodi

Nella versione 9 questo valore è calcolato in modo più accurato nelle simulazioni 2D. Se resta sopra l’1%, il programma esegue in automatico passi di simulazione aggiuntivi.

Tabella di analisi dettagliata per intercapedine nei risultati avanzati

Tutti i programmi

Per ogni intercapedine rilevata, i risultati avanzati riportano i valori usati per calcolarne la conducibilità equivalente: dimensioni nella direzione del flusso e trasversale, temperatura media, coefficiente di irraggiamento hr0 e conducibilità risultante. Gli stessi valori sono disponibili come tag di report.

La tabella nasce dalla richiesta di chi deve documentare la verifica delle intercapedini secondo EN ISO 6946 o EN ISO 10077-2 a un ente di certificazione: il calcolo automatico diventa verificabile a mano, intercapedine per intercapedine.

Report

Più dati personalizzati, legende complete e PDF diretto.

Aggiungi un numero illimitato di tag di progetto personalizzati per i report

Tutti i programmi

Prima i tag di progetto liberi erano in numero limitato. Ora se ne possono creare quanti ne servono (committente, località, numero di commessa, revisione, tecnico incaricato…) e richiamarli nelle etichette dei report, che si aggiornano da sole quando il dato cambia.

Le viste report possono ora essere esportate direttamente in PDF dalla finestra di stampa

Tutti i programmi

Dalla finestra di stampa del report le viste si salvano direttamente in un file PDF, senza passare da una stampante PDF virtuale installata in Windows.

Le immagini di sfondo delle etichette sono ora incorporate nel progetto e seguono il file ovunque

Tutti i programmi

Un’etichetta con un’immagine di sfondo, per esempio il logo o la carta intestata dello studio, conserva una copia dell’immagine al suo interno. All’apertura il programma cerca prima il file nel percorso originale; se non lo trova usa la copia incorporata. Il progetto aperto su un altro computer, o inviato a un collega, mostra quindi il report completo.

Legenda dei colori Glaser disponibile come tag di report

Mold Simulator

La scala dei colori della simulazione di Glaser, con la quantità di condensa, si inserisce in un’etichetta del report accanto alla vista, come già per temperature e flussi. Chi legge il report capisce subito l’ordine di grandezza del valore rappresentato.

Colori delle legende di condensa e muffa disponibili come tag di report

Mold Simulator

Anche i colori delle isoterme di condensa superficiale e di muffa sono disponibili come tag, per costruire nel report una legenda che spiega le due curve.

Grafica, lingue e privacy

Novità dell’interfaccia comuni a tutti i programmi.

Nuovo motore di rendering per tutte le viste e i report

Tutti i programmi

Tutte le viste, sullo schermo e nei report, usano un nuovo motore grafico. Le immagini sono più nitide e il programma funziona anche con le schede video integrate meno potenti e con alcune schede NVidia che con il motore precedente davano problemi di visualizzazione.

Isoterme del giunto E.8 come vengono esportate per il report, con scala dei colori ed etichette dei materiali.
Isoterme del giunto E.8 come vengono esportate per il report, con scala dei colori ed etichette dei materiali.

Pieno supporto per le lingue Inglese, Italiano, Spagnolo, Francese e Tedesco

Tutti i programmi

Interfaccia, librerie di materiali, contorni, scenari e report, manuale e documentazione dello scripting sono disponibili in cinque lingue. La lingua si cambia in Visualizza › Impostazioni programma › Localizzazione e vale dal riavvio successivo. Conviene impostarla prima di iniziare un calcolo, perché file di progetto e schermate escono nella lingua scelta.

La scelta della lingua nelle impostazioni del programma.
La scelta della lingua nelle impostazioni del programma.

Nuova scheda Privacy per statistiche anonime e dati di addestramento del riempimento automatico

Tutti i programmi

Nelle impostazioni del programma la scheda Privacy raccoglie due scelte:

  • Invia statistiche di utilizzo anonime: dati d’uso anonimi, utili per aggiornamenti e assistenza;
  • Aiuta a migliorare il riempimento automatico dei materiali: Chiedimi, Sì o No. Con il consenso, dopo una revisione vengono inviate solo misure e forma di ciascuna regione, il materiale proposto e quello scelto. Coordinate, contorni, nomi dei file e altri dati di progetto non lasciano mai il computer.

Ogni installazione ha un ID anonimo. Le scelte si possono cambiare in qualsiasi momento.

La scheda Privacy nelle impostazioni del programma.
La scheda Privacy nelle impostazioni del programma.
La richiesta di consenso che compare con l'opzione Chiedimi.
La richiesta di consenso che compare con l’opzione Chiedimi.

L’avvio non si blocca più quando il server delle statistiche d’uso è lento o non raggiungibile

Tutti i programmi

In reti aziendali con firewall o proxy, o con connessione assente o lenta, l’invio delle statistiche all’avvio poteva rallentare o bloccare l’apertura del programma. Ora il programma parte comunque, senza attendere la risposta del server.

Bridge Generator

Il generatore parametrico di ponti termici di Mold Simulator arriva a 624 varianti, con nuovi nodi e una scelta del modello per immagini.

Scegli il ponte termico cliccando il suo giunto su un edificio schematico

Mold Simulator

In File › Nuovo, scheda Ponti termici, si apre un edificio schematico con i giunti segnati da una sigla:

WserramentoRcoperturaCangoloPpilastro BbalconeIFsolaio interpianoIWparete internaGFattacco a terra

Cliccando un giunto parte una procedura guidata a immagini, con domande come Dove si trova il serramento? o Cosa c’è nel vano?, che porta al modello del Bridge Generator giusto. Chi preferisce l’elenco dei modelli può togliere la spunta Mostra edificio.

La selezione del ponte termico dall'edificio schematico.
La selezione del ponte termico dall’edificio schematico.
Il secondo passo dopo aver cliccato W: posizione del serramento.
Il secondo passo dopo aver cliccato W: posizione del serramento.

Nuove anteprime schematiche per tutti i modelli di progetto e la procedura guidata dei ponti termici

Mold Simulator

Modelli di progetto e pagine della procedura guidata hanno anteprime nuove, essenziali e coerenti tra loro. I colori dei bordi indicano gli ambienti: rosso interno, blu esterno, verde locale non riscaldato.

Parete–pavimento verso non riscaldato
Angolo tra pareti
Pavimento su terreno
Posa davanzale UNI 11979

Il generatore di ponti termici può ora modellare una parete con copertura inclinata

Mold Simulator

Nuovo nodo parete–tetto a falda, in tre modelli: copertura inclinata su ambiente riscaldato, con sottotetto non riscaldato sopra il solaio, oppure con locale non riscaldato sotto. Per ciascuno si sceglie la posizione dell’isolante nella parete e nella falda (assente, esterno, intermedio, interno), la presenza del nodo strutturale (cordolo) e della sua correzione: 48 varianti per modello, tutte parametriche.

Parete con cappotto e copertura inclinata isolata all'intradosso: isoterme.
Parete con cappotto e copertura inclinata isolata all’intradosso: isoterme.
Ambiente riscaldato
Sottotetto non riscaldato
Non riscaldato sotto

Nuovi modelli di ponte termico parete tra locali, con e senza locale non riscaldato

Mold Simulator

Il nodo all’incontro tra la parete esterna e una parete interna che separa due locali, in due modelli: entrambi i locali riscaldati (due ambienti) oppure uno dei due non riscaldato, come un vano scala o un’autorimessa (tre ambienti). Le varianti coprono le posizioni dell’isolante e il cordolo con e senza correzione.

Due locali riscaldati
Un locale non riscaldato

Ponti termici di posa del serramento secondo UNI 11979 Appendice E (spalla e davanzale)

Mold Simulator

La UNI 11979:2025 chiede la trasmittanza lineica Ψ dei giunti di posa di controtelai e monoblocchi calcolata sulle stratigrafie normalizzate dell’Appendice E. Il Bridge Generator le contiene tutte, già pronte:

  • spalla, giunti E.1–E.16: controtelaio o controtelaio monoblocco, installazione a filo interno o in mezzeria, su muratura in blocchi monolitici, con cappotto termico, con intercapedine o costruzione XLam con cappotto;
  • davanzale, giunti E.17a ed E.17b.

Nel vano si può usare l’elemento speciale previsto dalla norma oppure telaio e vetro reali, come nel modello di posa già presente. Ogni giunto resta parametrico: dimensioni, stratigrafia della parete, sigillatura, adesivo in spalletta, controtelaio, davanzale, letto di malta e isolamento sotto davanzale si modificano dai parametri del ponte.

Nella procedura guidata, dopo W › Posa serramento: modello di posa, posa UNI 11979 in spalla e al davanzale.
Nella procedura guidata, dopo W › Posa serramento: modello di posa, posa UNI 11979 in spalla e al davanzale.
La scelta del giunto E.1–E.16 dell'Appendice E.
La scelta del giunto E.1–E.16 dell’Appendice E.

Il generatore di ponti termici può ora modellare un ambiente su garage interrato, con il terreno

Mold Simulator

È un caso frequente nelle domande degli utenti: il nodo parete–solaio sopra un’autorimessa o una cantina interrata, con il terreno a contatto della parete inferiore. Nei nodi parete–solaio si attiva l’opzione del terreno e si impostano larghezza (3 m di default), quota, materiale, contorno inferiore (adiabatico, oppure terreno ISO 13788 per la verifica muffa) e resistenza del pavimento su terreno, se nota.

  • Se il locale sotto non è riscaldato, il terreno è solo geometria e Ψ e muffa si calcolano come prima.
  • Se è riscaldato, la parete interrata diventa una parete contro terra e la sua trasmittanza Uwb è calcolata dal programma secondo EN ISO 13370, dalla conducibilità del terreno, dalla profondità e dagli strati della parete.
Parete–solaio su locale non riscaldato con terreno a sinistra della parete interrata: isoterme.
Parete–solaio su locale non riscaldato con terreno a sinistra della parete interrata: isoterme.

Mold Simulator 3D

Calcolo più rapido e stabile, importazione più robusta e controlli automatici sulle cavità.

Raffinamento adattivo stabile anche sui dettagli sottili

Mold 3D

Il raffinamento adattivo della mesh 3D resta stabile anche con elementi molto sottili rispetto alla loro lunghezza, come lamiere, staffe, profili metallici e membrane, che prima potevano richiedere di suddividere a mano i volumi. Insieme alle ottimizzazioni del calcolo, è la ragione principale delle simulazioni 3D molto più veloci.

I ponti termici pavimento su terreno si generano ora anche come angolo di parete 3D

Mold 3D

Nei modelli di pavimento su terreno del Bridge Generator si può generare anche l’angolo di parete tridimensionale: il programma costruisce il modello 3D dello spigolo controterra, calcola la trasmittanza puntuale χ e verifica il rischio muffa nell’angolo, che è il punto più critico del nodo.

Rilevamento automatico di cavità aperte non ventilate e debolmente ventilate nei modelli 3D

Mold 3D

Nella scheda Contorno il programma trova le cavità d’aria che non sono del tutto chiuse e quelle debolmente ventilate, con le aperture minime impostabili dall’utente. Nei modelli importati capita che una fessura quasi invisibile metta in comunicazione una cavità con l’esterno: il modello è valido e la simulazione parte, ma la cavità non viene trattata come chiusa. Ora la fessura si vede e si può chiudere già nel programma.

L’importazione 3D riprova da sola con una soglia di saldatura più fine se quella predefinita crea fori

Mold 3D

Se importando un modello 3D (per esempio da SketchUp) la soglia di saldatura dei vertici predefinita lascia fori nei volumi, il programma ripete l’importazione con soglie più fini. Prima il valore giusto andava cercato a tentativi nelle opzioni di importazione. L’importazione segnala inoltre i volumi che si compenetrano.

Mold Simulator 3D: ora è possibile selezionare ed eliminare più componenti in una sola operazione

Mold 3D

Nell’elenco dei componenti della scheda Linee si possono selezionare più componenti, o tutti, ed eliminarli in una volta, invece di uno alla volta.

Le viste 3D ricordano quali volumi sono nascosti o in wireframe

Mold 3D

La visibilità dei volumi, nascosti o in wireframe, viene salvata con la vista. Richiamando la vista, anche da un’etichetta del report, si ritrova la stessa inquadratura dell’interno del modello, senza nascondere di nuovo i volumi a mano.

Elementi lineari psi e aree U hanno ora etichette distinte nella vista 3D

Mold 3D

Nella vista 3D gli elementi di sezione lineari, da cui si ricava Ψ, e gli elementi area, da cui si ricava U, hanno etichette di aspetto diverso: si capisce subito quale elemento è quale anche in un modello affollato.

Mold Simulator Dynamic

Dati climatici reali, medie corrette secondo la ISO 13788 e più controllo sulle simulazioni nel tempo.

Importazione dei dati climatici da file EnergyPlus .epw e .wac nelle curve di contorno

Mold Dynamic

Nell’editor delle curve l’importazione da file accetta i file climatici EnergyPlus (.epw) e WUFI (.wac). Si sceglie la grandezza da importare e il programma mostra solo i dati compatibili con il tipo di curva: per una curva di temperatura, per esempio, la temperatura dell’aria. Si possono così usare i dati orari di una località reale nelle simulazioni dinamiche.

Curve climatiche orarie ora mediate correttamente nelle proprietà al contorno giornaliere o mensili

Mold Dynamic

Alcune condizioni al contorno della UNI EN ISO 13788 dipendono dalla temperatura esterna media, non da quella istantanea:

  • media giornaliera: temperatura e umidità interne per climi continentali e tropicali;
  • media mensile: temperatura interna “case”, umidità interna da ricambi d’aria e per climi marittimi, temperatura del soffitto;
  • media mensile e annuale: temperatura del pavimento.

Se la curva esterna è oraria, il programma ora calcola da solo le medie necessarie. Prima, con dati orari, la temperatura interna oscillava ora per ora seguendo quella esterna, e bisognava ricordarsi di attivare l’opzione della media mensile.

Nelle simulazioni dinamiche la temperatura radiante di un contorno può ora seguire una curva

Mold DynamicPlugin ISO 15099

Nei contorni con scambio radiativo di corpo nero la temperatura radiante, per esempio quella del cielo notturno, può variare nel tempo con una curva, importabile anche da un file .epw.

Le simulazioni dinamiche possono ora usare un numero personalizzato di passi temporali e salvati

Mold Dynamic

Oltre ai livelli di qualità predefiniti c’è una qualità personalizzata, in cui si scelgono il numero di passi di calcolo e quanti salvarne. La qualità massima predefinita calcola 5000 passi; un anno ha 8760 ore, quindi ora si può simulare un anno intero passo orario per passo orario. Più passi salvati significano file di progetto più grandi.

Velocità di riproduzione regolabile per le simulazioni dinamiche

Mold Dynamic

Facendo clic con il tasto destro sul comando di riproduzione dei risultati nel tempo si sceglie la velocità dell’animazione, utile quando l’andamento scorre troppo in fretta per essere seguito.

Correzioni

Risoluzione di bugs e migliorie varie

Tutti i programmi

Numerose correzioni emerse durante i mesi di beta, tra cui avvisi e messaggi più chiari nella verifica muffa, nella gestione delle coppie di contorni e nelle cavità.

Come passare alla versione 9. Con l’abbonamento Aggiornamenti & Upgrade attivo la versione 9 è già inclusa. Per chi ha la versione 8 o precedente, tutte le opzioni sono nella pagina Aggiornamenti software.
Immagini: Mold Simulator 3D Dynamic 9.0.0, interfaccia in italiano. Le anteprime dei ponti termici sono quelle distribuite con il programma.